Salvini: “L’Europa responsabile degli aumenti per colpa delle sanzioni alla Russia”. Conte: “M5S sarà la sorpresa”. Appello Caritas ai partiti: “Bomba povertà, temperatura alta”

ROMA. Dopo settimane di scontri all’interno delle coalizioni, ora il confronto si sposta tra i diversi schieramenti in competizione il 25 settembre. «Berlusconi e Forza Italia hanno issato bandiera bianca. Tra Draghi e Meloni, Berlusconi ha scelto Meloni», dichiara a Rai 2 il segretario del Pd, Enrico Letta, sottolineando che il leader di Forza Italia  fece anche cadere il suo governo nel 2014.  Afferma Silvio Berlusconi nella pillola quotidiana sul programma elettorale: «Oggi vi parlo delle condizioni vergognose del nostro sistema carcerario. Voglio fare una premessa. Privare un essere umano della libertà personale è una cosa molto grave, ma in alcuni casi necessaria. Io sono un garantista, il che significa adottare il massimo delle attenzioni per salvaguardare un possibile innocente, ma sono convinto che i veri colpevoli vadano puniti, anche in maniera severa. Però lo Stato non può mai abbassarsi al livello dei criminali che vuole punire. Se il carcere diventa un luogo di tortura, di violenza, di promiscuità, allora non soltanto non serve a rieducare i detenuti, ma sortisce l’effetto opposto: anche chi è stato punito per una colpa lieve, nelle nostre carceri rischia di diventare un vero criminale». 

Carlo Calenda a La Stampa: “Meloni incapace di governare e il Pd vuole dividere il Paese”


Il caso – “Fugace come una scorreggia”. Polemica per un articolo tedesco contro Meloni
Intervista – Franceschini: “Nel Pd Letta ha il sostegno di tutti. I 5 Stelle? Diversi dalla destra”
Il punto – Draghi: bene Bruxelles sul gas. Il piano B se la crisi precipita: l’ora legale estesa tutto l’anno
Il racconto – Gli zoccoloduristi: viaggio nella galassia dei fedelissimi, gli italiani che alle urne non tradiscono mai
La satira – Dogliani, Corrado Guzzanti: “Oggi i politici la parodia se la fanno da soli nei loro comizi”
Podcast – La riserva di caccia di Meloni

Aggiornamenti ora per ora

18.57 – Calenda: faccio politica sensata, bipartisan, retta, che racconta la verità
«Mi sono riproposto di fare politica come in teoria gli italiani la hanno sempre chiesta: sensata, bipartisan, retta, che racconta le verità sullo stato del paese e non lo illude, che riconosce i meriti degli avversari e che cerca di confrontarsi sempre sul merito. È così farò». Lo dice il leader di Azione Carlo Calenda a Brescia. «Non faccio politica per soldi – aggiunge – la faccio perché per me è un grande onore servire la nazione, e dico di più. E’ la cosa più entusiasmante, non c’è un’oncia di sacrificio in quello che faccio, io detesto quelli che dicono ‘mi sto sacrificando’, no. È stupendo, illuminante, appassionante, ti rende vivo, ti fa sentire che forse dopo tutto hai uno scopo e lasci qualcosa, però la faccio da uomo libero».

18.00 – Cottarelli (Pd): Daghi coerente, non tornerà a fare il premier
Carlo Cottarelli smonta il progetto di Carlo Calenda e Matteo Renzi di riportare a Palazzo Chigi Mario Draghi, annunciato ieri in occasione dell’apertura della campagna elettorale di Azione-Italia Viva-Calenda, a Milano. A margine del Forum Ambrosetti di Cernobbio, l’ex commissario alla spending review, oggi candidato alle elezioni politiche del 25 settembre con la coalizione di centrosinistra, confida all’Adnkronos: «Non credo ci sia purtroppo quella possibilità”. Del resto Draghi “ha detto, ‘io sono qui per condurre questo governo con questa maggioranza e nel momento in cui si è sfaldata questa maggioranza, o meglio hanno fatto sfaldare la maggioranza, è stato coerente e ha deciso che non si poteva andare avanti».

17.17 – Berlusconi: nulla di strano se prima donna premier indicata dal centrodestra
«Non ci sarebbe nulla di strano che, anche in Italia, fosse il centrodestra ad indicare, per la prima volta, una donna a Palazzo Chigi». Così il presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi in un’intervista per America Oggi TV e Giornale delle Partite IVA. «Osservo che nei paesi europei sono stati quasi esclusivamente i partiti di centrodestra a portare una donna alla guida del governo: penso a Margareth Thatcher e poi a Theresa May nel Regno Unito, dove probabilmente sarà una donna, Liz Truss, anche il nuovo premier che si insedierà nei prossimi giorni a Downing Street. Tutte esponenti del Partito Conservatore. Penso ad Angela Merkel, leader della Cdu, per molti anni cancelliere tedesco e statista più influente d’Europa. Il partito Cristiano Democratico in Germania fa parte, come noi, del Partito Popolare europeo, il centro moderato cristiano e liberale, alternativo alla sinistra», aggiunge Berlusconi, spiegando: «Del resto in questa legislatura è stata proprio Forza Italia ad esprimere, per la prima volta nella storia italiana, una donna alla seconda carica dello Stato, la Presidenza del Senato. Voglio, però, aggiungere una considerazione: noi proporremo al Capo dello Stato il nome indicato da chi nel centrodestra avrà preso più voti alle elezioni. Non in quanto uomo o donna, ma in quanto leader scelto dagli italiani, per la prima volta dal 2008».

16.42 – Meloni al contestatore gay: rispetto chi ha il coraggio delle proprie idee 
«Marco sei stato molto coraggioso e, come ho detto ieri, ho grande rispetto di chi ha il coraggio di difendere ciò in cui crede. Anche io penso che siamo tutti uguali e tutti Fratelli e penso che ciascuno abbia diritto ad amare chi vuole, e che lo Stato debba farsi i fatti suoi. Oggi ci sono le unioni civili e in Italia puoi tranquillamente legarti ufficialmente con chi vuoi; non proporrei di togliere questo diritto». Inizia così un lungo post di Giorgia Meloni a Marco Marras, il giovane sardo che ieri è salito sul palco della leader di FdI a Cagliari, con la bandiera arcobaleno del movimento gay. «Non sono d’accordo sull’adozione, come sai, ma non perché consideri il tuo sentimento di minore valore rispetto a quello che provano un uomo e una donna. Considero giusto, per intenderci, anche che lo Stato italiano non consenta l’adozione da parte dei single e penso che non mi dirai per questo che sono “singleofoba”, come non sono omofoba. Lo considero giusto perché penso che un bambino abbia diritto a crescere con un padre e una madre. Io sono cresciuta in una famiglia monogenitoriale. Non posso dire di essere stata infelice, ma mi è mancato un padre? Sì, non posso negarlo. Se lo dico tolgo qualcosa all’amore incondizionato di mia madre? No. Non siamo d’accordo su questo, io e te, ma non significa che io ti debba odiare o che tu debba odiare me. Rispetto e cerco di comprendere il tuo punto di vista: spero che prima o poi anche tu riesca a fare la stessa cosa. E spero che un giorno vorrai parlarne con calma, senza telecamere e senza sensazionalismi».

16.36 – Energia, Di Maio: non possiamo aspettare l’Ue, lo Stato intervenga
«Non possiamo permetterci di aspettare le decisioni di Putin che apre e chiude i rubinetti né di aspettare i negoziati europei. Dobbiamo intervenire subito con i soldi dello Stato». Così il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, che ha fatto una passeggiata alla Pignasecca di Napoli, dove ha sede uno dei mercati rionali più affollati della città. Di Maio ha ribadito che a suo avviso sull’aumento dl prezzo del gas c’è anche una componente speculativa.

16.12 – Conte: «M5S sarà sorpresa, è il momento della verità»
«Il Movimento 5 stelle sarà la sorpresa delle prossime elezioni. E’ il momento della verità». Lo dice a Napoli il presidente M5s Giuseppe Conte. «Nel momento della verità i cittadini si interrogano e cercano di distinguere chi fa slogan, e li ripete come litania, inseguendo cose che ai cittadini fa piacere sentire, da chi non fa promesse ma prende impegni chiari- aggiunge l’ex premier-. I giornali, la stampa, hanno già decretato chi vince e chi perde. Non hanno calcolato il M5S, che hanno un po’ emarginato. Ma noi vediamo grandissimo entusiasmo, lo vediamo anche a Napoli».

16.09 – Rauti: «Per sinistra smacco epocale prima donna premier espressa dalla destra»
«Alla sinistra non va giù che la prima donna premier venga espressa dalla destra italiana; per loro è uno smacco epocale che dovrebbe indurre quel mondo a fare delle riflessioni e un po’ di autocritica sul perché la sinistra non sia riuscita ad andare oltre il meccanismo delle quote nè ad esprimere, negli anni, una vera leadership femminile», afferma Isabella Rauti, responsabile Pari opportunità, famiglia e valori non negoziabili di Fratelli d’Italia. Approfondisce l’ impostazione seguita dal suo partito in vista delle elezioni in merito ai temi legati alla cosiddetta questione femminile, rivendicando di non proporre un “libro dei sogni”. «La novità assoluta -sottolinea- è che possiamo finalmente parlare dell’ipotesi concreta di avere in Italia, per la prima volta, un presidente del Consiglio donna nella persona di Giorgia Meloni. Una persona che deve i suoi traguardi solo a se stessa, al suo impegno lungo e costante ed ai suoi eccezionali meriti; e ad un partito -Fratelli d’Italia- in cui siamo abituati a riconoscere il valore ed il sacrificio, indipendentemente dal genere. Rispetto alle polemiche, avvelenate e pretestuose, la verità è che alla sinistra non va giù che la prima donna premier venga espressa dalla destra italiana; per loro è uno smacco epocale che dovrebbe indurre quel mondo a fare delle riflessioni e un po’ di autocritica sul perché la sinistra non sia riuscita ad andare oltre il meccanismo delle quote né ad esprimere, negli anni, una vera leadership femminile».

 

Paragone presenta Italexit e attacca Mattarella: “Sarebbe elegante dimettersi dopo il voto”



16.03 – Ronzulli (Forza Italia): «Centrodestra ha ricette per rispondere alle esigenze del Paese»
«Durante il governo di unità nazionale i partiti di centrodestra sono riusciti a fare molte cose importanti che riguardano anche questo territorio. Abbiamo approvato la legge sui piccoli comuni, tanto cara ai sindaci anche per quanto riguarda la semplificazione nella presentazione dei bilanci. Grazie al centrodestra di governo ha finalmente visto la luce la legge nazionale sulla montagna, è stato istituito il fondo straordinario per lo sviluppo delle aree montane con una dotazione di 100 milioni, gli impianti sciistici hanno ottenuto 700 milioni di ristori durante la pandemia. Siamo riusciti a fare tutto questo perché conosciamo le ricette per rispondere alle esigenze del Paese e dei cittadini, anche nei momenti più difficili come è stato con il Covid», ha detto Licia Ronzulli, vicepresidente del gruppo Forza Italia al Senato, nel corso di una manifestazione elettorale ad Aosta. «Nel frattempo la sinistra, invece, provava ad aumentare le tasse sulla casa e a introdurre la patrimoniale, un tentativo che il centrodestra di governo è riuscito a sventare».

15.47 – Sut (M5S):  «Cruciale continuare transizione ecologica. Movimento è l’unico capace di portare avanti questi temi»
«Il tema importante che si è interrotto con la caduta del governo e che deve assolutamente continuare è quello della transizione ecologica, centrale anche in questo momento di crisi energetica», ha detto Luca Sut, deputato del M5S.  «Un percorso che deve continuare – ha aggiunto Sut – perché alcuni obiettivi sono già al 2030, ma dobbiamo arrivare alla neutralità climatica nel 2050. Il M5S – ha aggiunto Sut – come forza progressista è l’unico che può portare avanti questi temi, poihé tutti gli altri partiti, anche quelli che li condividevano con noi alla fine portano avanti tematiche, come quella dell’inceneritore di Roma, che non hanno niente a che vedere con la transizione ecologica. E anche sul rigassificatore di Piombino  riteniamo che la comunità non sia stata coinvolta come sarebbe dovuto accadere e la decisione è stata calata dall’alto».

15.43 – La Russa: «Non importa se dietro alla Lega, basta vincere»
«Alle elezioni comunali siamo rimasti indietro di un punto” rispetto alla Lega, “ma non è questo che ci interessa. Io sarei contento di rimanere un punto indietro se insieme superassimo il 50%. lo dico per dire naturalmente, l’importante è che vinca il centrodestra», ha affermato Ignazio La Russa, vicepresidente al Senato e cofondatore di Fratelli d’Italia a margine della commemorazione della strage di via Carini, a Palermo, dove 40 anni fa morirono trucidati da Cosa Nostra il generale Carlo Alberto dalla Chiesa, la moglie Emanuela Setti Carraro e l’agente di scorta Domenico Russo. Rispondendo a qualche domanda sui temi della politica, a chi gli ha chiesto quanto Fdi punta su Milano, La Russa ha replicato: «Noi non puntiamo ma lavoriamo. Poi saranno i milanesi e gli italiani che decideranno se riconoscere il nostro impegno e in che misura».

15.39 – Sensi (Pd): «Sullo scostamento si risalda l’asse populista»
«Si salda di nuovo sullo scostamento di bilancio l’asse populista gialloverde: Lega e Cinque Stelle, spesa allegra, tanto pagano gli italiani e conti da scassare dopo la buona amministrazione di Draghi. Irresponsabili, sulla pelle dei cittadini e del loro futuro», scrive il deputato Pd Filippo Sensi su Twitter.

Letta, dalla Festa de l’Unità agli industriali di Cernobbio: “Il Pd parla a tutti”

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15.32 – Berlusconi: «Via tasse e contributi a chi assume giovani»
Via tasse e contribuzioni per chi assume giovani: lo dice Silvio Berlusconi in un video su TikTok in cui esordisce così: «Ragazzi, oggi niente battute. Dobbiamo far finta di essere persone serie…Voglio parlarvi brevemente di me: lo sapete, sono partito da zero, ho fatto venti lavori diversi: ho fatto il cameriere, ho venduto libri, cornici per quadri e ho fatto il correttore di bozze per il Corriere della Sera. Poi ho avuto un colpo di fortuna, ho conosciuto un costruttore edile che si chiamava Pietro Canali, ho lavorato nella sua impresa per due mesi e mi sono accorto che lui costruiva delLe case che degli immobiliaristi gli davano in appalto, ma non aveva mai provato a costruire in proprio per venderle con un guadagno molto maggiore. Allora io cercai e trovai un terreno edificabile, feci un progetto con i miei compagni di liceo diventato architetti, chiesi alla Banca Nazionale del Lavoro di concedermi un mutuo e lo ottenni e con tutto quesTo progetto andai dal signor Canali. Il progetto gli piacque e mi propose di fare una societù con me. Mi chiese: ma tu quanto vuoi, il 10%? E io ebbi il coraggio di dirgli: no signor canali, qui ho fatto tutto io, dobbiamo fare 50 e 50.Mi guardo’ incredulo, ci penso’ per un po’ e poi mi disse: se hai il coraggio vuol dire che ci credi davvero. E la mia carriera di imprenditore comincio’ cosi’», continua Berlusconi. «Con questo, voglio dirvi che anche voi potete darvi da fare in tante direzioni diverse. Però, se voleste entrare da subito in un’azienda noi cercheremo di agevolarvi, cambiando i costi che l’azienda deve sostenere per assumere un giovane. Lo faremo togliendo le tasse e le contribuzioni che l’azienda deve pagare ora. Voi, ragazzi, prenderete lo stesso stipendio che prendete ora, ma l’azienda pagherà la metà. In questo modo, l’occupazione giovanile sarà più alta. Per fare questo, il 25 settembre dovete venire a votare e votare Forza Italia. Il futuro dell’Italia dipenderà dalle vostre scelte», conclude il presidente di Forza Italia.

15.17– Braga (Pd): «Salvini megafono della propaganda di Putin»
«Mentre in Europa si lavora finalmente a soluzione prezzi energia #Salvini attacca l’Unione europea e nega emergenza clima. Ecco la vera faccia della destra: contro gli interessi italiani ma vero megafono a propaganda di Putin», scrive su Twitter Chiara Braga, Deputata, Responsabile Transizione ecologica, sostenibilità, infrastrutture della Segreteria nazionale Pd.

15.09 – Tajani: «Parte dei fondi del Reddito di cittadinanza per aumentare le pensioni.  Bene il principio ma aiutare chi ne ha realmente bisogno»

«Utilizzare una parte dei fondi per aumentare le pensioni minime a disabili e anziani». E’ la proposta di intervento sul reddito di cittadinanza illustrata dal coordinatore nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani, a Quarto. «La Campania ed il Sud devono tornare a essere protagonisti. Napoli con la sua provincia rappresenta una straordinaria risorsa. Imprese, commercio, artigianato, turismo devono diventare la vera risorsa per creare occupazione». Secondo Tajani «dobbiamo naturalmente poi aiutare chi è in difficoltà. Quindi bene il principio del reddito di cittadinanza ma deve essere dato solamente a chi ne ha realmente bisogno. Ci sono stati troppi che si sono approfittati di una regola che ha finito per aiutare chi non ne aveva bisogno. Ecco perché poi bisogna utilizzare una parte dei fondi per aumentare le pensioni minime a disabili ed anziani».

Salvini: “Molti imprenditori mi chiedono di rivedere le sanzioni alla Russia”

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15.02 – Di Maio: «Chi non parla del problema dell’energia parla a vuoto»
«Io credo che in questa campagna elettorale chi sta parlando di altri temi rispetto alla priorità che c’è in questo momento, il problema dell’energia, credo che stia parlando a vuoto», ha detto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio, a Napoli dove ha incontrato un ristoratore nei Quartieri Spagnoli. «Dobbiamo risolvere il problema dell’energia temporaneamente e straordinariamente con un intervento dello Stato italiano, e contestualmente ai tavoli internazionali otteniamo quello che ci serve», ha aggiunto il leader di Impegno Civico.

14.56 – Zingaretti: «Terzo Polo vende Draghi come Rolex patacca»
«”Come il professor Draghi sa, ho immensa stima per lui. Ma anche qui è singolare perché Draghi non c’è. E’ come quelli che vendono i Rolex sulle bancarelle, quando invece sono delle patacche. E’ strano che si continui ad evocare qualcosa che non esiste», ha detto Nicola Zingaretti rispondendo a chi gli chiedeva un commento al fatto che Renzi e Calenda promettono di riportare Draghi a Palazzo Chigi. «Non se la prenda nessuno ma prima dell’opinione politica c’è la matematica. C’è un solo voto che può fermare la destra, quello per il Partito Democratico», ha ribadito oggi Zingaretti ai banchetti del Pd a piazza Bologna, a Roma.

14.34 – Santanché: «Assalto gazebo FdI effetto campagna denigratoria Pd»
«L’assalto nella mattinata a un nostro gazebo a Milano è l’ennesima dimostrazione degli effetti di una campagna elettorale che il Pd ha voluto impostare soltanto sulla denigrazione e l’attacco nei confronti del centrodestra e in particolare di Fratelli d’Italia. Un clima che ha come unico rischio di produrre quanto accaduto stamattina a Milano. E speriamo non peggio», dichiara la senatrice di Fratelli d’Italia, Daniela Santanchè, coordinatore regionale in Lombardia riferendosi al danneggiamento a un gazebo in viale Papiniano messo a segno da un gruppo “mascherato”. «Mi auguro che questo evento porti il Pd e i suoi vertici a riconsiderare come finora hanno gestito la campagna elettorale, ed a concentrarsi sui temi e sulla politica piuttosto che a screditare l’avversario», conclude l’esponente FdI.

14.21 – Appello Caritas ai partiti: «Bomba povertà, temperatura alta»
La Caritas registra un aumento di persone assistite: «Molte famiglie con minori. Un’alta quota di lavoratori poveri. Persone con un reddito ma che non ce la fanno. Una parte di chi prende il reddito di cittadinanza continua a venire nei centri». Senza dimenticare i senza fissa dimora, un numero sempre in aumento. Sos della sociologa Nunzia De Capite, a capo della Promozione umana e delle politiche sociali di Caritas Italiana, per la situazione povertà alla luce del caro bollette.Alle  mense Caritas la temperatura è alta: «Il tema povertà è esplosivo, la bomba resta lì. Lavoro, casa e reddito sono i problemi più segnalati da chi si rivolge a noi. Non possiamo lasciare che 14 milioni di persone siano esposte alla caduta sotto la soglia di povertà. Servono interventi strutturali». Le spese energetiche influiscono il sei per cento circa sui redditi più alti e il tredici per cento su quelli più bassi. «Anche se le famiglie meno abbienti stanno ricevendo aiuti, il tutto ha una valenza temporanea- aggiunge-. Il problema è che le famiglie povere vivono in una situazione di galleggiamento. Bisogna intervenire sui redditi medi delle famiglie e sulla precarietà lavorativa».

14.11 – Letta rilancia Prodi: «Attacchi continui di Calenda e M5S a Pd sono surreali»
«”Gli attacchi continui di Calenda e M5S al Pd sono surreali”. Le parole di saggezza di Romano Prodi al Corriere oggi», scrive su Twitter il segretario del Partito democratico, Enrico Letta.

13.59 – Paragone: «Mattarella bis pericoloso. Eleganza sarebbe dimettersi dopo il voto»
«Il secondo mandato del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, non è un complotto, ma è un disegno politico. Il bis settennato non mi piace per niente, lo considero pericoloso, è un altro precedente alla Costituzione», ma «lui evidentemente ha un disegno politico da perseguire», ossia «continuare sulla rotta dell’agenda Draghi», afferma il leader di Italexit, Gianluigi Paragone durante la presentazione a Milano dei candidati alle politiche del 25 settembre prossimo. «Dal 26 settembre si deve andare avanti esattamente come il Capo dello Stato ha già deciso, Mattarella ha un disegno preciso e il bis al Quirinale è li a dimostrarlo» rimarca. A chi gli chiede se dopo le elezioni Mattarella dovrebbe dimettersi, «L’ eleganza vorrebbe un passaggio di questo tipo, ma non credo sia nel novero delle cose. Non ha mai fatto menzione di questa opzione quindi vuole fare il presidente della Repubblica ancora per tanto, fino a che quel disegno non va a compimento», conclude Paragone.

13.47 – Patuanelli: «Pd non parla più a campo progressista. M5s unica forza in quell’area»
«Il Partito democratico di Enrico Letta sta parlando a un elettorato che non è l’elettorato del campo progressista. Lo dico con amarezza, perché ho creduto da sempre nel rapporto tra il Movimento 5 Stelle e Pd», ha detto Stefano Patuanelli, ministro uscente alle Politiche agricole alimentari e forestali. Il Pd di Letta parla di agende che non sono quelle dei cittadini che non arrivano a fine mese o degli imprenditori che non hanno la possibilità di pagare la bolletta energetica o i contributi ai dipendenti e di fare qualche utile anche per se stessi». Aggiunge Patuanelli: «Ho personalmente investito tanto nella mia attività politica per creare le condizioni affinché ci fosse un blocco comune che parla al campo progressista con politiche di centrosinistra che parlano dell’ambiente e della necessità della transizione ecologica, ma il Pd adesso non è più questo e si sta spostando verso proposte di centrodestra». Su eventuali alleanze nel post elezioni «nel momento in cui ci dovremo confrontare con le altre forze politiche dovremo vedere chi ha un’agenda compatibile con la nostra, oggi però non vedo nessuno, tranne noi, che parli a un mondo progressista».

13.35 – La Russa (FdI): «Lupi? Spazi si conquistano, non si chiedono. Meloni ha dato voce a moderati offrendo 15 seggi potenziali»
«Lo dirò al mio amico Maurizio Lupi: gli spazi si conquistano, non si chiedono». Lo ha detto il senatore di Fratelli d’Italia Ignazio La Russa. Ieri Lupi, durante la presentazione dei candidati di Noi Moderati, aveva chiesto più considerazione alla coalizione, ricordando che le proposte politiche del centrodestra sono quattro e non tre. «Grazie a noi – ha aggiunto La Russa – e infatti continua a ringraziarci, Lupi ha avuto molto spazio. Gli abbiamo giustamente offerto, perché lo meritavano, quindici potenziali seggi». Segg che nell’accordo tra i vari partiti «erano di Fdi». Meloni «ha voluto dare voce e spazio ai moderati di centrodestra concedendo quindi candidature a Noi Moderati». Uno spazio «che non hanno mai avuto da nessun movimento politico. Non credo si riferisse a noi».

12.51 – Salvini: “l’Europa responsabile degli aumenti per colpa delle sanzioni alla Russia
«L’Europa è corresponsabile di questi aumenti con politiche “green” ideologiche, con sanzioni alla Russia, e deve essere l’Europa a proteggere famiglie e imprese», dice Matteo Salvini a Cattolica. Rispondendo a chi gli chiedeva come il centrodestra avrebbe cambiato il Pnrr, in particolare sui progetti di sostenibilità ambientale, ha premesso che «l’emergenza adesso è la bolletta della luce e del gas. Tutto quello che verrà a ottobre, novembre, dicembre ha tempo per essere affrontato». Occorre «proteggere famiglie e imprese, altrimenti qua non c’è Pnrr, non c’è sviluppo, non c’è salario minimo, non c’è salario massimo».

11.59 – Presutto (Impegno Civico): «Azzerare Iva sui beni primari»
«Secondo il Codacons, quest’anno una famiglia di 4 persone pagherà 794 euro in più per l’acquisto di cibi e bevande: è evidente che la situazione è diventata insostenibile- sostiene Vincenzo Presutto, esponente di Impegno Civico- Dobbiamo azzerare l’Iva sui prodotti di prima necessità come pasta, pane e olio, ma anche su farmaci, bollette e prodotti per l’infanzia. Il forte aumento del costo della vita sta mettendo in seria difficoltà milioni di famiglie e dobbiamo ottenere questo risultato al più presto. Impegno Civico ha già messo a punto una riforma strutturale dell’Iva e la approveremo appena si insedierà il nuovo governo, contestualmente al nostro decreto Taglia-Bollette che riduce dell’80% fino a fine anno i costi energetici». E aggiunge: «Il caro energia e l’aumento dell’inflazione, che per il carrello della spesa ha toccato i massimi da quarant’anni, richiedono interventi urgenti. Già nel prossimo Consiglio dei ministri porteremo le nostre proposte per proteggere la qualità della vita degli italiani».

11.47 – Malpezzi (Pd): «Il Terzo Polo non è contro la destra»  
«Con dispiacere registriamo ogni giorno che la campagna del Terzo Polo non è contro la destra ma contro il Pd. Sono tristi le parole pronunciate da Calenda contro Peppe Provenzano a cui va la mia solidarietà. Noi lavoriamo per un’Italia migliore loro per far vincere la destra», scrive Simona Malpezzi, del Pd, su Twitter.

11.41 – Berlusconi: «Galassia pseudo liberale senza un ruolo concreto»
«Se esiste un “Terzo Polo” oltre alle due principali coalizioni, esso è costituito dal Movimento Cinque Stelle, che ha deciso di correre da solo. Esiste poi una galassia di piccoli movimenti di centro, sedicenti liberali, ma orientati verso sinistra, che comunque non giocheranno alcun ruolo concreto – afferma il presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi- L’unico centro possibile è quello che rappresentiamo noi, il centro liberale, cristiano, garantista, europeista, atlantista, il centro che in tutt’Europa si identifica nel Partito Popolare Europeo, che noi orgogliosamente rappresentiamo in Italia».

11.29 – Energia, Salvini: «Subito decine miliardi di euro. Pensare anche al nucleare e a estrarre gas dall’ Adriatico»
«Servono subito decine di miliardi di euro per bloccare gli aumenti del gas, i 30 miliardi che chiediamo da tempo probabilmente non bastano», ha detto il segretario della Lega, Matteo Salvini, oggi a Fano. «L’emergenza oggi in Italia sono le bollette di luce e gas – ha aggiunto -, occorre un intervento urgente dell’Italia e dell’Europa, altrimenti vinciamo le elezioni ed ereditiamo un milione di disoccupati». Il leader del Carroccio è tornato a proporre il nucleare: «Gli italiani – ha aggiunto – penso che abbiano voglia di libertà e indipendenza anche energetica e di pagare bollette meno care. Tutto il mondo -sta investendo nel nucleare, non capisco perché non possa farlo anche il nostro Paese». Infine, sul tema energia, Salvini ha proposto di estrarre gas dall’Adriatico: «I croati lo stanno già facendo».

11.19 – Bignami (FdI): «Stralcio cartelle fino a 3 mila euro»
«L’emergenza bollette combinata con l’arrivo delle cartelle esattoriali dimostra una volta di più come sia necessario e urgente un nuovo patto fiscale per l’Italia, volto a semplificare e ridurre l’asfissiante pressione fiscale divenuta un freno alla crescita – afferma Galeazzo Bignami, deputato di Fratelli d’Italia – .Non una semplice riforma del sistema tributario ma l’apertura di una nuova era nei rapporti tra fisco e contribuenti, ispirata alla reciproca fiducia e al riequilibrio dei rapporti tra cittadini e Stato. Un impegno che Fratelli d’Italia ha preso con il suo programma elettorale che prevede di ridurre la pressione fiscale su imprese e famiglie attraverso una riforma all’insegna dell’equità. Per le cartelle in essere, abbiamo previsto il “saldo e lo stralcio” fino a 3mila euro per le persone in difficoltà e, in caso di importi superiori, il pagamento dell’intera imposta maggiorata del 5% in sostituzione di sanzioni e interessi e rateizzazione automatica in 10 anni». Prosegue Bignami: «Per le situazioni che precedono la cartella esattoriale, invece, serve una ‘tregua fiscale’ con la formula del 5+5: imposta definita attraverso una interlocuzione con l’amministrazione finanziaria, una sanzione forfettaria al 5% e la rateizzazione automatica in 5 anni. L’obiettivo di un fisco più giusto sarà raggiunto attraverso una serie di interventi a partire da una riforma dell’Irpef con progressiva introduzione del quoziente familiare, dall’estensione della flat tax per le partite Iva fino a 100mila euro di fatturato e dall’introduzione della flat tax sull’incremento di reddito rispetto alle annualità precedenti, con la prospettiva di un ulteriore ampliamento per famiglie e imprese. Vogliamo arrivare anche a una progressiva eliminazione dell’Irap e alla razionalizzazione dei micro-tributi e introdurremo una cedolare secca al 21% anche per l’affitto degli immobili commerciali in zone svantaggiate e degradate».

10.59 – Orfini: «M5s non vincerà, è spareggio con la destra»
«Nei collegi uninominali è uno spareggio: o vinciamo noi o vince la destra. Altri, come i candidati grillini, non hanno alcuna possibilità di vincere in nessuna parte d’Italia», dichiara a Repubblica Matteo Orfini. L’agenda di sinistra di Conte? «Quando con pochi altri combattevo perché non si chiudessero i porti alle navi che cercavano di portare in salvo i migranti che attraversano il Mediterraneo, e sono stato denunciato per questo, l’allora presidente del Consiglio che faceva quelle politiche si chiamava Conte», risponde Orfini. E aggiunge: «Il ministro dei Trasporti che chiudeva i porti insieme con il leader leghista Matteo Salvini era il grillino Toninelli. E vorrei ancora ricordare che se non stiamo discutendo in Parlamento di salario minimo è perché qualcuno, tra cui i 5Stelle, ha fatto cadere il governo Draghi, dopo che il salario minimo era entrato nell’agenda di governo grazie al lavoro che il Pd stava facendo».

10.39 – Boccia (Pd): «Con centrodestra rischio blocco Pnrr
«L’Italia ha molto bisogno del Sud e di Caserta e di una Campania che torni ad essere suo piano delle elezioni politiche un punto di riferimento di tutto il Mezzogiorno. E si può fare, si può fare con De Luca, in Puglia con Emiliano e con i tanti amministratori». Così Francesco Boccia, commissario regionale Pd, alla presentazione dei candidati del Pd e coalizione della provincia di Caserta. «Persone che guidano il Sud contro questa destra che vuole portarci fuori strada e ha già votato contro gli investimenti pubblici inseriti nel Pnrr – continua – sono molto preoccupato perché tutti gli amministratori del Sud mi dicono di essere terrorizzati dal blocco degli investimenti. Noi abbiamo lottato in Europa per avere le risorse per le nostre scuole,abbiamo fatto una battaglia politica che abbiamo vinto grazie al Pd e ai socialisti in Europa. E ora il rischio è che con Salvini e Meloni, che non vogliono l’Europa e vogliono i fili spinati, fanno la guerra alla trasformazione economica e il rischio e’ che si blocchi tutto».

10.26 – Carfagna: «I partiti ascoltino Mattarella su Pnrr»
«I partiti ascoltino l’appello del Presidente Mattarella per la puntuale attuazione del Piano nazionale di Ripresa e Resilienza. Serve un impegno politico serio di tutti, prima del voto, che rassicuri gli investitori e i territori sulle opere che abbiamo promesso, finanziato, avviato. Il Sud, in particolare, chiede continuità nell’opera di riduzione dei divari e negli impegni per le infrastrutture, le scuole, i nidi, la sanità. Il progetto di rinegoziare il piano è una follia che rischia di affondarlo per sempre», dichiara Mara Carfagna, ministro per il Sud e la Coesione territoriale.

10.05 – Prodi: «Con la destra rischiamo una democrazia meno liberale»
«Questi continui attacchi al Pd da parte di 5Stelle e Calenda sono irragionevoli, ma soprattutto politicamente incomprensibili. C’è un vero accanimento: considerano il Pd come l’unico nemico. Ma dov’è la ragione? Non pensano anche al loro futuro? Che ritorno possono avere in un Paese con una maggioranza assoluta di destra? È questo il loro disegno? Lo trovo un atteggiamento surreale, postmoderno», dichiara al Corriere  Romano Prodi, criticando le posizioni di M5s e Calenda. «Evidentemente – afferma – non si è voluto capire che è la legge elettorale che obbliga ad alleanze ampie. A destra, dove esistono diversità anche maggiori, l’hanno capito benissimo. Se il centrodestra dovesse raggiungere i suoi obiettivi, questo porterebbe a una democrazia meno liberale. A un Paese che non tiene conto del futuro. Purtroppo siamo arrivati a questo anche per la responsabilità dei partiti tradizionali che hanno perso il contatto con i cittadini. Gli eventi di questi giorni dimostrano che i partiti basati su un leader personale hanno sempre una pericolosa volubilità istituzionale. In fondo, con tutti i suoi difetti e i suoi errori, il Pd rimane, come dice il suo nome, un partito democratico». L’ex premier si schiera dalla parte di Enrico Letta: «Sento molti slogan urlati dagli altri partiti, che coltivano il piccolo interesse e guardano al breve periodo. Letta invece ha un modo serio di affrontare le questioni ed è costretto a lottare in un contesto e in un Paese che non sembra voler ascoltare spiegazioni, ma solo slogan».

9.52 – Provenzano (Pd): «Renzi e Calenda ossessionati da Letta»
«Vecchia storia. Chi dice “né destra né sinistra” finisce sempre a destra. Renzi e Calenda attaccano Letta ogni ora, un’ossessione. Il Terzo (Quarto) Polo cercava voti a destra? Fa solo campagna contro il Pd. Meloni e Salvini ringraziano. Noi andiamo Avanti», scrive su Twitter il vicesegretario del Pd, Giuseppe Provenzano.

9.41 – Allarme Fi per la condizione carceraria
Sos di Silvio Berlusconi per «chi è in carcere in attesa di giudizio e spesso poi si dimostra innocente.  Da trent’anni sono 1000 persone all’anno, tre ogni giorno, ad andare in prigione senza aver commesso alcun reato, senza avere alcuna colpa, come poi risulterà dall’esito dei loro processi. La sintesi delle attuali situazioni: nelle carceri italiane sono recluse 55.000 persone, quando il numero di posti letto è di 50.000. In alcune carceri vi sono 12 detenuti in una sola cella, con un solo bagno in condizioni precarie. Le celle sono torride d’estate e gelide d’inverno. La possibilità di percorsi rieducativi è soltanto teorica, la qualità del cibo è pessima, il servizio sanitario è assolutamente carente. Il risultato è un suicidio ogni tre giorni, un detenuto che non ne può più si toglie la vita». Prosegue il leader di Forza Italia: «Mi vergogno di vivere in un Paese cha tratta degli esseri umani in questo modo, anche se sono esseri umani che hanno sbagliato. Mi vergogno davvero. E la mia cultura cristiana si ribella a questo stato di cose”. “E allora che fare? Il primo impegno: dobbiamo costruire nuove carceri in numero adeguato che garantiscano ai detenuti delle condizioni di vita dignitose. Il secondo impegno: dobbiamo ampliare il più possibile le pene alternative al carcere. La detenzione carceraria dev’essere l’extrema ratio e solo per i reati più gravi. Come l’omicidio, la violenza sessuale, il terrorismo. Il terzo impegno: dobbiamo introdurre l’istituto della cauzione, per limitare al massimo le carcerazioni preventive. Il quarto impegno: dobbiamo migliorare le condizioni di lavoro degli agenti di custodia, che svolgono una attività ingrata in condizioni spesso drammatiche. E di tutto questo dobbiamo occuparcene subito. Il grado di civiltà di un Paese dipende anche dalla condizione delle sue carceri. Ed è nell’interesse di tutti che dal carcere escano cittadini riportati sulla strada dell’onestà e non criminali, carichi di risentimento e di odio verso lo Stato e verso gli italiani».

Salvini: “L’Europa responsabile degli aumenti per colpa delle sanzioni alla Russia”. Conte: “M5S sarà la sorpresa”. Appello Caritas ai partiti: “Bomba povertà, temperatura alta”