Teatro Dehon: tutti gli spettacoli della stagione 2022/2023



Da Katia Ricciarelli a Gianmarco Tognazzi, da Alessandro Benvenuti a Edy Angelillo, accanto agli intramontabili Giuseppe Pambieri e Anna Mazzamauro. Questi sono solo alcuni degli artisti di livello nazionale e internazionale che lo storico palco di via Libia vede tornare protagonisti all’interno della Stagione 2022/2023, per la quale il Teatro Dehon propone 12 titoli in abbonamento, oltre ad una costellazione di serate di comici contemporanei, di One Woman Show, di serate musicali, di Teatro tipico e atipico, di attività diversificate: un coerente insieme di linguaggi diversi, tra innovazione e tradizione, sempre e da sempre al servizio degli spettatori e della Cultura. Un cartellone pensato molto seriamente con il preciso scopo di divertire il proprio pubblico.


Tutto il programma della stagione 2022/2023


Mercoledì 21 settembre

Ore 21.00

Compagnia Ippogrifo

Diego Facciotti e Chiara Mascalzoni

RICCARDO PERSO

Scritto e diretto da Alberto Rizzi.


In occasione della giornata mondiale dell’Alzheimer


E se Riccardo III avesse l’Alzheimer? Questa la sfida poetica dello spettacolo.


L’azione si svolge in varie epoche temporali ed è ispirata alla vita di Riccardo III d’Inghilterra, con particolare adesione storica al personaggio reale e non al personaggio inventato da Shakespeare per il suo omonimo capolavoro. Ma i temi principali sono l’amore e la relazione vittima della malattia cognitiva degenerativa. Un viaggio emozionante e commovente attraverso la storia d’amore fra un uomo e una donna che attraversa il corso del tempo. Lui è Riccardo; lei è la moglie, l’amante, l’infermiera, la madre, la complice. Una coppia che si trova ad affrontare con paura e coraggio le fragilità della mente umana.

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Sabato 24 e domenica 25 settembre

Sabato ore 21 – domenica ore 16

Compagnia Teatroaperto / Teatro Dehon

Aldo Sassi e Federica Tabori

MON BEL AMOUR

Di Sandro Toni. Regia Piero Ferrarini. Aiuto regia Eros Pascale.


La storia di Edith Piaf e Marcel Cerdan. La storia di un amore che non sarà mai più scordato.


Il 28 ottobre del 1949 il volo dell’Air France, destinazione New York, si schiantò nell’arcipelago delle Azzorre. Fra i passeggeri il pugile Marcel Cerdan. Era atteso da Edith Piaf, una delle grandi voci del XX secolo, e sul ring del Madison Square Garden da Jake La Motta, detentore del titolo mondiale dei pesi medi. Marcel Cerdan era legato sentimentalmente a Edith Piaf, avendo raccolto tutte assieme la celebrità del personaggio e le delusioni, le fragilità e le cadute affettive di una donna segnata da un’infanzia trascorsa in un bordello gestito dalla nonna paterna, da un fisico minuto esposto a malanni e da sofferte avventure di cuore. Alla notizia della morte di Marcel, Edith gli rivolse l’Hymne à l’amour, insieme elegia, preghiera e testamento.


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BOLOGNA E NUVOLE – V edizione

Venerdì 30 settembre

Ore 21.00

BONONIA SOUND MACHINE

Raf Bafunno, Tastiere | Lorenzo Bombacini, Sax Baritono – Band Leader | Paolo Carboni, Trombone | Max Marchetti, Sax | Marcello Marra, Chitarra | Vic Johnson, Voce Solista – Armonica |

Alberto Pietropoli, Sax – Flauto | Renato Raineri, Batteria | Maurizio Rubiu, Basso | Chiara Sorrentino, Voce Solista | Franco Venturi, Tromba – Flicorno | Federico Zardi, Tromba


La Bononia Sound Machine è una delle band più longeve e apprezzate nel panorama italiano della Black Music.


Nata a Bologna nel 1992, festeggerà nel 2022 trent’anni di attività.

Il vasto repertorio di musica Soul e Funk, composto da cover e brani originali scritti dalla band, è in grado di coinvolgere qualunque tipo di platea. L’estro, la precisione e le coreografie di un’inimitabile sezione fiati, il groove, l’anima e la presenza scenica di due straordinari cantanti, rendono unico ed estremamente coinvolgente lo spettacolo dalla BSM.

In occasione della quinta edizione della rassegna “Bologna e nuvole” la Bononia Sound Machine presenterà una selezione dei suoi brani compreso il nuovo album “Let it BSM, the Beatles Experience”.

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BOLOGNA E NUVOLE – V edizione

Sabato 1° ottobre

Ore 21.00

FRANZ CAMPI & FRIENDS

Franz Campi | Lovesick Duo | Cristel & Recovers | Davide Belviso | Alessandro Cosentino | Davide Falconi | Manuel Auteri | Marcello Romeo | Andrearicordi


6034: 60 sono le primavere accumulate sulle spalle da Franz Campi, e 34 gli anni di attività musicale.

E in tutto questo tempo il panorama è assai cambiato. E lui, tra le centinaia di canzoni e spettacoli, ha incrociato tantissimi colleghi che lo hanno aiutato a realizzare i suoi progetti. Ecco allora una irripetibile festa in musica a cui parteciperanno molti amici che faranno colloquiare strumenti e stili diversi per divertire il pubblico. Musica, aneddoti e racconti di una lunga militanza nel mondo della musica, dalle cantine bolognesi al palco dell’Ariston di Sanremo fino ai tanti teatri in giro per l’Italia nelle sue mille diverse interpretazioni di personaggi come Gaber, Fred Buscaglione o Alberto Rabagliati.

Interpreteranno il repertorio di Franz, i Lovesick Duo, Alessandro Cosentino e Davide Belviso. E direttamente dagli anni ‘80 Cristel&ReCovers.


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BOLOGNA E NUVOLE – V edizione

Domenica 2 ottobre

Ore 21.00

MAGENTA#9

Alessio AMOS Amorati, voce e chitarra | Amedeo Mongiorgi, chitarra e voce | Fausto De Bellis, chitarra | Michele Cavalca, basso | Raffaele Marchesini, batteria


Il progetto Magenta#9 nasce all’inizio del 2017 nel quartiere Bolognina, proprio in via Magenta n. 9.


Lì erano soliti ritrovarsi AMOS e Amedeo, e poi non tardano a unirsi Fausto, Michele e Raffaele. Giugno 2017: la band è in finale allo Standing Ovation, concorso indetto dal Comune di Modena per il mega-concerto di Vasco Rossi. Ottobre 2017: si esibiscono al Teatro delle Celebrazioni di Bologna davanti a Luca Carboni e Gaetano Curreri. 2019: con un crowdfunding raccolgono oltre 5.000 euro per registrare il 1° singolo NON SI PUÒ. 2020: con il nuovo singolo vincono Sanremo Rock! Giugno 2021: esce il 2° singolo LA DOCCIA e dopo un intenso tour estivo la band rilascia la cover del CIELO IN UNA STANZA di Gino Paoli! Dicembre 2021: l’album d’esordio: CEFFI DELLA BOLOGNINA. Febbraio 2022: è su YouTube il video della cover e la band è pronta per il nuovo tour!

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Sabato 15 ottobre

Ore 21.00

Dondarini & Dalfiume

CHI CE L’HA FATTO FARE?

Di e con Davide Dalfiume e Marco Dondarini.


Dopo l’esordio “Insieme per sbaglio”, la collaborazione di Davide e Marco si rinnova.


“Chi ce l’ha fatto fare?” Questa la domanda a cui i due comici cercheranno di dare risposta mentre si trovano immersi in una serie di nuove gag che, ancora una volta, scombinano ruoli e linguaggi in un’esilarante escalation comica tutta da ridere. Questo spettacolo è il nuovo capitolo di un sodalizio artistico che giunge al proficuo passando per l’improbabile, il punto di arrivo di percorsi comici e umani differenti che però trovano un inaspettato e divertente equilibrio.

Le atmosfere dello spettacolo d’esordio trovano nuova armonia, mentre in scena prende forma l’approdo di un viaggio che in questi anni ha cambiato entrambi.


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Sabato 22 e domenica 23 ottobre 

Sabato ore 21 – domenica ore 16

Compagnia Teatroaperto / Teatro Dehon

Paolo Maria Veronica e Roberto Malandrino 

IL MIO PEGGIORE AMICO

Di Paolo Maria Veronica. Regia di Piero Ferrarini.


LUCA: professionista, ottimo reddito, casa grande. GINO: mestiere ignoto, reddito incerto, monolocale.


GINO e LUCA: due opposti che per una strana legge di fisica umana si attraggono fortemente. Due amici legati da una inossidabile amicizia pur non avendo nulla in comune, ciononostante uniti da una specie di subconscia ammirazione reciproca che spesso e volentieri si frantuma violentemente per poi miracolosamente rinsaldarsi come se nulla sia stato.

È in questo gioco continuo di amore odio, di urla e risate, di ossessione e tolleranza che si svolge la storia de IL MIO PEGGIORE AMICO. Una storia basata sull’improvviso folle amore di LUCA per una ragazza e l’intervento, come dire, “pedagogico” di GINO per preservare questo amore.

Ma poi… Poi bisogna vedere la commedia perché è un peccato svelare l’evoluzione forte, grottesca e tragicomica degli eventi.

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Dal 28 al 30 ottobre

Venerdì e sabato ore 21 – domenica ore 16

Marco Cavallaro

AMORE SONO UN PO’ INCINTA

Una commedia di Marco Cavallaro. E con Sara Valerio, Antonio Conte e Guido Goitre.


Che mondo lasciamo ai nostri figli? Un figlio può salvare un amore? E quanto costa fare un figlio?


Mettere al mondo un bambino comporta grandi responsabilità sociali, civili ed economiche. Quando poi arriva in una coppia improbabile che non aveva nessuna intenzione di avere un figlio, per non compromettere il senso di libertà e intaccare quello della responsabilità, ecco che la frittata è fatta. 

Una commedia che ci fa ridere delle nostre paure ad affrontare l’ignoto e di come la storia più vecchia del mondo sia la favola più bella da raccontare…quella di dare un futuro alla vita.

Roberta e Maurizio sono due giovani “non” più giovani che vivono la propria vita tra la realizzazione personale e la ricerca costante di una “condivisione”. Dopo i successi di “That’s Amore” e “Se ti sposo mi rovino”, Cavallaro torna con una nuova commedia ricca di risate.   


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Giovedì 3 novembre

Ore 21.00

Spettacolo di tradizione per marionette della Collezione Grilli

IL VARIETÀ DELLE MARIONETTE

Compagnia Marionette Grilli con la straordinaria partecipazione di Massimo Gambarutti. 

Regia di Augusto Grilli.


Un’arte antica che continua a emozionare.


Proseguendo nella ricerca nell’ambito della tradizione nasce “Il Varietà delle marionette”, adatto al pubblico di ogni età. Punteggiato da una colonna sonora forte ed incisiva, lo spettacolo riprende un tema caro all’antico, quello di stupire gli spettatori con un susseguirsi di quadri in cui le marionette recuperano il repertorio tipico del Settecento e Ottocento: dal circo alla ballerina di danza orientale, dall’inferno alla cantante lirica, in un susseguirsi di magiche trasformazioni capaci di affascinare spettatori grandi e piccini.

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Venerdì 4 novembre

Ore 21.00

Compagnia Teatoscientifico

Isabella Caserta e Jana Balkan

CLITENNESTRA

Stesura drammaturgica di Jana Balkan. Da Eschilo, Euripide, Yourcenar.

La voce di bambina è di Angelica Caserta.


Un amore devastante che travalica la morte. Clitennestra: vittima o carnefice?


Un’assassina che non può essere assolta, ma forse capita. La rivisitazione del mito proposto in chiave contemporanea offre agli spettatori – giudici di oggi – l’assassinio di Agamennone, perpetrato dalla moglie Clitennestra. Nella mitologia Agamennone le aveva ucciso il primo marito e il figlio neonato, poi sposatala aveva avuto con lei 4 figli e sacrificato ad Artemide la figlia Ifigenia per propiziarsi il viaggio verso Troia. Dopo 10 anni di assenza torna portando con sé Cassandra. Clitennestra, con l’aiuto del suo amante Egisto, uccide Agamennone. Nella rilettura, Clitennestra ha già compiuto l’assassinio e lo rievoca, mettendo a nudo il suo cuore sanguinante e ancora, nonostante tutto, innamorata di Agamennone.



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Sabato 5 novembre

Ore 21.00

Maria Pia Timo

UNA DONNA DI PRIM’ORDINE

Di Roberto Pozzi e Maria Pia Timo. Regia di Roberto Pozzi.



Guida pratica per sistemare l’armadio, il cane e il marito.


Il big bang della dispensa, le tante mail da smistare, le telefonate dei call center, le parecchie mail da smistare, la chat della palestra, “…Dove ho messo gli occhiali?”, la chat dei vicini, le troppe mail da smistare, lo scompiglio dei bambini, “… lo prendi tu il latte?” la chat delle mamme, le lavatrici … BASTA!

Il “logorio della vita moderna”, che ci fa desiderare un più sereno eremitaggio monacale, ci logora i nervi, il fisico e le unghie. Può un’attrice comica mettere in ordine la vostra vita? Controsensi, rimedi, teorie scientifiche e non, riflessioni, metodi giapponesi, metodi della nonna, utopie e assurdità del nostro vivere, sostegni farmacologici-omeopatici-stupefacenti… e soprattutto tante risate. 


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Sabato 12 e domenica 13 novembre

Sabato ore 21 – domenica ore 16

Duilio Pizzocchi presenta

COSTIPANZO SHOW


Il Costipanzo Show, la parodia “live” della popolare trasmissione di Maurizio Costanzo, compie 30 anni!


Direttamente dagli anni ’90, ritorna sul palco del Teatro Dehon quello che può essere legittimamente considerato un piccolo classico della comicità in chiave locale. Scaturito dal genio umoristico di Duilio Pizzocchi, ed ispirato al modello dei talk-show televisivi, il Costipanzo Show ha rappresentato un’autentica fucina di talenti, poi affermatisi a livello nazionale: Giuseppe Giacobazzi, naturalmente; ma anche Natalino Balasso, Bruno Nataloni, il Mago Simon.

Il Costipanzo Show viene oggi riproposto in chiave aggiornata, con nuovi esilaranti protagonisti che attendono solo di essere scoperti dal pubblico.


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Dal 25 al 27 novembre

Venerdì e sabato ore 21 – domenica ore 16

Giuseppe Pambieri e Carlo Greco

NOTA STONATA

Di Didier Caron. Traduzione di Carlo Greco. Regia di Moni Ovadia.


Fino a che punto, si può scindere la figura dell’artista dalla sua arte?


Siamo ai primi anni ’90. L’azione si svolge presso la Filarmonica di Ginevra, specificatamente nel camerino del direttore d’orchestra di fama internazionale, Hans Peter Miller. Alla fine di uno dei suoi concerti, Miller, rientrato in camerino, viene importunato più volte da uno spettatore invadente, Léon Dinkel, che si presenta come un grande ammiratore del maestro, venuto appositamente dal Belgio per applaudirlo. Comunque più il colloquio, fra i due, si prolunga più il comportamento di questo visitatore diventa strano e oppressivo. Finché si giunge a scoprire un oggetto del passato…

Chi è dunque questo inquietante Signor Dinkel? Ma soprattutto cosa vuole realmente dal direttore

Miller?



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Sabato 3 dicembre

Ore 21.00

Max Paiella

IL BOOM

Di e con Max Paiella.


Se in una piazza sentiamo all’improvviso “Volareee”, ci viene spontaneo rispondere “Ooooh hooo!”! 


Siamo ancora suggestionati a pieno dalla musica del boom economico degli anni ‘50 e ‘60. Se ci troviamo in un vicolo di Roma e qualcuno ci guarda in faccia cantando “Guarda che luna”, noi rispondiamo “Guarda che mare!”. Se il boom economico è un ricordo fastoso degli anni ‘60, il boom musicale lo abbiamo vissuto molte volte dal 1600 in poi. Max Paiella vi condurrà in un viaggio musicale dove potremo ritrovare le nostre origini artistiche, sociali, persino quelle politiche. Max descriverà con la consueta ironia le grandi canzoni il nostro cammino musicale e sociale. Per fare certe cose “Ci vuole orecchio” come diceva Enzo Jannacci. Noi lo abbiamo sempre avuto, ora dobbiamo solo ricordarcene e ritrovarlo da qualche parte, cominciate a frugarvi nelle tasche!

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Dal 9 all’11 dicembre

Venerdì e sabato ore 21 – domenica ore 16

Antonello Costa

C’È COSTA PER TE

Con Annalisa Costa e il corpo di ballo.


“Io scherzo sempre, sono serio solo quando faccio ridere”.

Antonello Costa


Un paio di d’ore di risate e leggerezza, per farci “alleggerire”. Questa è la ricetta che il poliedrico comico siciliano propone nel suo nuovo spettacolo “C’è Costa per Te”. Una sorta di omaggio a Maria de Filippi, indiscussa star della TV che con il suo format sul valore dei sentimenti, da anni fa sorridere i cuori; cosa c’è di più sano di una risata come farmaco naturale per il proprio benessere psicofisico? Antonello Costa vuole sottolinearlo nel suo nuovo varietà, miscelando differenti linguaggi scenici e facendo reagire la tradizione dell’avanspettacolo con una comicità più contemporanea.

Ad affiancarlo, in questo percorso di ricerca e sperimentazione, la sorella Annalisa, soubrette e coreografa, che da sempre lo accompagna con il suo corpo di ballo.

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Dal 16 al 18 dicembre

Venerdì e sabato ore 21 – domenica ore 16

Compagnia I Portici

IL VIZIETTO

Di Jean Poiret. Traduzione e adattamento di Lorenzo Vitali.

Con Aldo Sassi, Francesco Izzo Vegliante, Francesco Lolli, Stefano Cani, Alessandro Fornari, Massimo Buselli, Alida Piersanti, Marco Marconi, Laura Gnudi, Maurizia Cocchi.

Regia Carlo Picchi.


Renato e il suo compagno Albin vivono assieme da 20 anni, gestendo il locale La Cage aux Folles.


A esibirsi nel locale, sono artisti travestiti e Albin, in arte Zaza, ne è la stella di punta. Una sera irrompe nella loro casa il figlio di Renato, frutto di un’occasionale avventura eterosessuale, ad informare il padre che presto sposerà la figlia di un deputato conservatore. Lei, per ottenere l’approvazione del padre, mente sulla natura dei suoi futuri suoceri… racconta che Renato è un diplomatico dell’ambasciata italiana. Uno scandalo colpisce il partito conservatore. Il padre della futura sposa decide così di incontrare i consuoceri, sperando che questo matrimonio possa salvare il prestigio politico. Albin, per aiutare i giovani, si fingerà la madre di Laurent! Il gioco degli equivoci si fa difficile e alla fine tutti saranno costretti a travestirsi.

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29-30 dicembre

31 dicembre con brindisi di mezzanotte in collaborazione con Foss Marai

5-6-7-8 gennaio

Compagnia Teatroaperto / Teatro Dehon

Paolo Maria Veronica e Roberto Malandrino 

IL MIO PEGGIORE AMICO

Di Paolo Maria Veronica. Regia di Piero Ferrarini.



LUCA: professionista, ottimo reddito, casa grande. GINO: mestiere ignoto, reddito incerto, monolocale.


GINO e LUCA: due opposti che per una strana legge di fisica umana si attraggono fortemente. Due amici legati da una inossidabile amicizia pur non avendo nulla in comune, ciononostante uniti da una specie di subconscia ammirazione reciproca che spesso e volentieri si frantuma violentemente per poi miracolosamente rinsaldarsi come se nulla sia stato.

È in questo gioco continuo di amore odio, di urla e risate, di ossessione e tolleranza che si svolge la storia de IL MIO PEGGIORE AMICO. Una storia basata sull’improvviso folle amore di LUCA per una ragazza e l’intervento, come dire, “pedagogico” di GINO per preservare questo amore.

Ma poi… Poi bisogna vedere la commedia perché è un peccato svelare l’evoluzione forte, grottesca e tragicomica degli eventi.


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Sabato 14 gennaio

Ore 21.00

Compagnia Noveteatro

PINOCCHIO

opera musicale

Di Carlo Collodi. Regia di Domenico Ammendola. Direzione musicale del M° Paolo De Gaspari.


“Il legno, in cui è tagliato Pinocchio, è l’umanità”.

Benedetto Croce


Questo è il segreto di Pinocchio: un pezzo di legno, che con naturalezza si trasforma in umanità, dalla più docile, a quella più ribelle. PINOCCHIO è uno spettacolo adatto a tutti: sia per la lettura a più livelli sia per il modo in cui il musical è realizzato. Le musiche suonate dal vivo sono di Edoardo Bennato e di Tosca, insieme alla storica e indimenticabile colonna sonora dello sceneggiato televisivo di Comencini, e musiche originali scritte da Paolo de Gaspari. Gli attori saranno in scena con maschere in cuoio, sul modello della Commedia dell’Arte, create appositamente per lo spettacolo: questo per mettere un accento sulla caratterizzazione di quei personaggi che muovono la storia e che, seppure di fantasia, appartengono alla realtà.

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Dal 20 al 22 gennaio

Venerdì e sabato ore 21 – domenica ore 16

Lucrezia Lante della Rovere e Stefano Santospago

LA DIVINA SARAH

Da «Memoir» di John Murrel. Testo di Eric-Emmanuel Schmitt. Regia di Daniele Salvo.


La Divina Sarah è un atto d’amore per una diva immortale del teatro.


Nel XIX secolo, una famigerata attrice francese, divenne nota come The Divine Sarah: The First Artist Superstar. Sarah Bernhardt nacque in Francia nel 1844, figlia illegittima di una cortigiana, Henriette-Rosine Bernard era destinata a condurre una vita normale. Aveva in progetto di diventare suora, ma non era il percorso che sua madre, importante cortigiana parigina, immaginava per lei. Sarah, con il sostegno dei suoi mecenati, divenne un’attrice. “Divina” agli occhi di Oscar Wilde, “Voce d’oro” per Victor Hugo, “mostro sacro” del teatro francese per usare l’espressione scelta da Sacha Guitry, la grande tragica Sarah Bernhardt ispira “Memoir” al drammaturgo John Murrell, da cui è tratto il testo di Eric Emmanuel Schmitt.

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Sabato 28 gennaio

Ore 21.00

Federica Cifola

MAMMA…ZZO!

Di Federica Cifola e Marco Terenzi. Regia Marco Terenzi.


L’attrice e comica Federica Cifola, in scena con uno spettacolo dedicato alla maternità.


Avete mai provato a: fare la spesa, allattare, chattare, cambiare un pannolino, lavorare, preparare la cena, svegliarsi di notte perché un bimbo piange…tutto lo stesso giorno, sapendo che il giorno dopo…tutto questo accadrà di nuovo? Dice: ma lo fanno tutte le mamme! Rispondo: ma io pensavo che scherzassero! Federica Cifola, nello spettacolo, ironizzerà sul ruolo di madre, analizzando anche i percorsi di alcune mamme famose della storia, della politica e dell’attualità: dalla mamma di Nerone alle prese con un bambino “focoso”, alla mamma di Renzi alle prese con un figlio che rottamava i vecchi giocattoli: invece del trenino di legno, già voleva il Frecciarossa! Non mancheranno le parodie in video di Barbara Palombelli, Agnese Renzi e Paola Taverna. 



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Dal 3 al 5 febbraio

Venerdì e sabato ore 21 – domenica ore 16

Katia Ricciarelli – Fabio Ferrari

Nadia Rinaldi – Claudio Insegno

RIUNIONE DI FAMIGLIA

Di Amanda Sthers e Morgan Spillemaecker.

Regia di Claudio Insegno.


Una commedia deliziosamente atroce!


Una sera, mentre aspettano che la madre arrivi per cena, tre fratelli al verde pensano l’impensabile: sopprimere l’insopportabile “genitrice” per ottenerne l’eredità. Una vera pazzia…ma infine si convincono: molto sonnifero nel suo cocktail ed è fatta… Sarà un macabro percorso. Dopo tutto è sempre stata ingombrante e fastidiosa. Ma la donna imprevedibile, divertente e piena di energia incolpa i figli di non aver vissuto a pieno la propria vita. Una commedia disinibita, con battute ciniche e momenti reali di commozione. Un quartetto d’eccezione che vede per la prima volta insieme sul palco la cantante lirica di fama internazionale Katia Ricciarelli in veste di attrice, Pino Quartullo, Claudio Insegno e Nadia Rinaldi straordinari campioni della risata. 

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Giovedì 9 febbraio

Ore 21.00

Viola Marietti

ALDST (Al Limite Dello Sputtanamento Totale)

Di Viola Marietti. Regia di Matteo Gatta e Viola Marietti.


Un gioco teatrale sospeso tra l’autodiffamazione e un caustico, comico, dissacrante racconto di sé.


Un’attrice che è un magma irriverente di energie pronte a deflagrare. Una giovane donna che è una sorta di Alice sgangherata ma senza Bianconiglio a farle da guida. Questo, e molto altro è ALDST, acronimo che significa Al limite dello sputtanamento totale. Si getta senza rete, Viola Marietti, accompagnata solo dal dramaturg Matteo Gatta in un racconto che è autobiografico e pura invenzione, gioco al massacro e sospesa osservazione, una via di mezzo tra una stand up comedy e un tragico flusso di coscienza. Con questo rap sulla vita, Marietti racconta di sé, della famiglia, di una generazione intera, quella tra i 20 e i 30 anni, troppo intelligente per essere ancora illusa, troppo illusa per stare nella realtà.

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Sabato 11 febbraio

Ore 21.00

Roynoir Teatrock

FUGHE OPPOSTE

Bruno Nataloni, voce solista | Stefano Gazzotti, chitarra solista | Francesco Loperfido, basso e voci | Stefano Rambaldi, chitarra ritmica e voci | Salvatore Angilello, tastiere | Andrei Galiè, batteria


Una serata d’intrattenimento puro, con interventi musicali straordinari con Bruno Nataloni e i Roynoir.


Continua il viaggio dei Roynoir e della loro balotta attraverso il Teatrock. Dopo aver esplorato le emozioni degli anni ’80 l’avventura riparte, la nostalgia del futuro continua. Note nuove, ma è il Rock che si espande. Naufragi e testarde navigazioni nel mare di quella stessa vita che vogliono raccontare, di storie rubate, dei personaggi dell’anima. Fughe opposte dove testa e cuore, fuggire e ritrovarsi, sono il vero rock and roll dream. Allacciate le cinture signori, si parte!

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Dal 17 al 19 febbraio

Venerdì e sabato ore 21 – domenica ore 16

Edy Angelillo – Blas Roca Rey – Milena Miconi

e con Adelmo Fabo

LA CILIEGINA SULLA TORTA

Scritto e diretto da Diego Ruiz.


Presentare la fidanzata ai propri genitori non è mai stato così tragicomico!


Ogni ragazzo sa che la madre cercherà di essere simpatica e alla mano, ma ogni ragazzo sa che la madre vedrà in quella ragazza la propria nemica giurata. Il padre sarà accondiscendente e insolitamente spiritoso, ma sappiamo bene, che quel padre, sta solo cercando di arginare lo tsunami che di lì a poco la moglie potrebbe scatenare! Questo è ciò che accade in situazioni “normali”, ma cosa succede se la fidanzata in questione è un po’ più grande di quello che ci si aspettava? Diciamo molto più grande…? LA CILIEGINA SULLA TORTA è una commedia allegra ma non spensierata, perché i protagonisti saranno sempre sull’orlo di una crisi di nervi e lo spettatore riderà e rifletterà sulle innumerevoli sorprese che la vita può tenere in serbo per noi.


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Sabato 25 febbraio

Ore 21.00

Barbara Foria

VOLEVO NASCERE SCEMA… PER NON ANDARE IN GUERRA

Di Barbara Foria, Alessandro Clemente, Fabrizio Testini, Stefano Vigilante.

Regia di Claudio Insegno.


Arrivare alla felicità è semplice: basta rinascere scemi o fingere di esserlo…per non andare in guerra!


Come può una donna del XXI secolo vivere felice i propri rapporti interpersonali senza ansie di prestazione, senza paura del futuro e, soprattutto, senza filtri Instagram? Nel suo nuovo one-woman-show, Barbara Foria mette in scena i dubbi esistenziali e i controsensi surreali che sorprendono una donna arrivata a quella che Dante chiamava “metà del cammino” e che le fanno desiderare di rinascere in una prossima vita con un atteggiamento più spensierato verso la realtà. Insomma… il segreto della felicità è quello di rinascere scema? Se sì, avvisatemi che mi organizzo!


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Giovedì 2 marzo

Ore 21.00

Lucia Mascino

SMARRIMENTO

Scritto e diretto Lucia Calamaro.


“L’unica gioia al mondo è cominciare.”

Cesare Pavese


“Smarrimento” è un dichiarato elogio degli inizi e del cominciare. Di quel momento in cui la persona, la cosa, il fatto, appare o sbuca, ci incrocia insomma, creando presenza dove prima c’era assenza.

Questo topoi fiorisce attraverso la figura di una scrittrice in crisi, oramai da un po’, che ha dei personaggi iniziali di vari romanzi che non scriverà mai, perché non riesce ad andare avanti. Gli editori, per sfangare l’anticipo, le organizzano reading/conferenze in giro per l’Italia, in modo da tirar su qualche economia mentre lei non produce niente di nuovo e in un colpo solo riuscire a vendere all’uscita degli eventi, qualche copia delle vecchie opere. Quando non si riesce a continuare, non si può che ricominciare.

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Dal 3 al 5 marzo

Venerdì e sabato ore 21 – domenica ore 16

Corrado Tedeschi e Camilla Tedeschi

PARTENZA IN SALITA

Di Gianni Clementi. Regia di Marco Rampoldi e Corrado Tedeschi.


Per la prima volta Corrado Tedeschi salirà sul palco con una partner speciale, sua figlia Camilla.


I due fino ad ora non hanno mai recitato insieme e questa commedia è l’occasione di calcare il palcoscenico per la prima volta insieme. Chi, imparando a guidare, non ha mai provato difficoltà nella partenza in salita? Capire la giusta sincronia fra il rilascio del freno, della frizione e la giusta dose di accelerazione, non risulta semplice. Come non è semplice affrontare il mare magnum della “Vita” per una ragazza di appena 18 anni. E se alle difficoltà proprie di un’età si aggiungono le incertezze e l’immaturità di un padre Peter Pan, impaziente istruttore di guida, allora la miscela può diventare davvero esplosiva. La P, incollata con lo scotch sul lunotto posteriore, iniziale di Principiante… o forse di Padre…. O magari proprio di Padre Principiante!

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Venerdì 10 marzo

Ore 21.00

Compagnia Teatroaperto / Teatro Dehon

Aldo Sassi, Alessandro Fornari, Andrea Zacheo, Martina Valentini Marinaz, Asia Galeotti

PATTO COL DIAVOLO

Uno spettacolo di Piero Ferrarini.


Il capo di una grande azienda riceve la visita di un misterioso avvocato…l’Avvocato del Diavolo.


Maurice Cailloux, il capo di un’azienda che produce armi, riceve la visita del misterioso avvocato Alain Bavard, emissario del Principe delle Tenebre. E insieme all’Avvocato arriva per Maurice l’annuncio della sua imminente morte. Non tutto è perduto, però: Lucifero stesso, avendo a cuore le attività di chi produce armi, ha deciso di offrire a Maurice la possibilità di sfuggire al proprio destino…  Rielaborando storie di tradizione, PATTO COL DIAVOLO costituisce una riflessione divertita sul tempo attuale, dove “l’ossessione di controllo” fa parte della nostra quotidianità. Uno spettacolo divertente ed esplosivo che non mancherà di emozionare lo spettatore. Almeno sino a quando non si renderà conto che il vero protagonista…è seduto in platea.

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Sabato 11 marzo

Ore 21.00

Giovanni Scifoni

SANTO PIACERE

Dio è contento quando godo

Di Giovanni Scifoni. Regia di Vincenzo Incenzo. Danzatrice Anissa Bertacchinini.


Non c’è sesso senza amore è solo il riff di una canzone o una verità assoluta? E il VI Comandamento?


Anima e corpo sono in guerra da sempre, alla ricerca di una agognata indipendenza. Ma noi, credenti o atei incalliti, continuiamo ad inciampare nelle nostre mutande, tra dubbi e desideri. In un flusso di coscienza tempestoso e irresistibile, alto e comico al contempo, Scifoni fa rimbalzare Papi e martiri, scimmioni primitivi e cardinali futuribili, anni ‘80 e Medioevo, dribblando continuamente la tentazione di un meraviglioso corpo femminile che incombe sulla scena; liberandosi di pregiudizi, luoghi comuni e vestiti, Scifoni ci trascina a riva con l’ultimo sorprendente quadro, che sembra mettere finalmente d’accordo Piacere e Santità: un ballo lento degli affetti e dei ricordi che ci farà uscire, dopo tante risate, con le lacrime della commozione.

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Dal 17 al 19 marzo

Venerdì e sabato ore 21 – domenica ore 16

Anna Mazzamauro

COM’È ANCORA UMANO LEI, CARO FANTOZZI

Parole e musica per Paolo Villaggio

Testo e regia di Anna Mazzamauro.


Mi sono sempre chiesta legittimamente che nome avesse la signorina Silvani.


Ho provato un elenco di nomi tra i più vintage: Alma, Ada, Ludmilla, Cunegonda, Tecla, Moira, Iris, Ersilia, Genoveffa, Miranda, Dorotea, ma se provate a mettere dopo ognuno di loro il cognome della Silvani non vi apparirà quel grottesco rosso sesso, quell’impasto di donna e solitudine. Adesso provate a chiamare la Silvani con il mio nome. Anna Silvani. È perfetto. Allora come Anna Silvani posso, con il mio nome e col suo cognome, raccontare Paolo raccontando Ugo. E leggeremo insieme il nostro incontro, il suo primo film, il mio divertente impatto con il cinema e via via vent’anni della nostra vita professionale a puntate, vent’anni di solitudine della Silvani che non aveva capito che Fantozzi fosse stato l’unico uomo ad averla veramente amata.

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Sabato 25 marzo

Ore 21.00

Giuseppe Sorgi

SERATA OMICIDIO

Scritto e diretto da Giuseppe Sorgi.

Con Emanuela D’Antoni, Shara Guandalini, Elena Mazza, Alessandra Pagnotta, Micol Pavoncello, Giuseppe Sorgi.


Un omicidio preannunciato su internet. L’assassino comunica ora e luogo in cui avverrà il crimine.


L’indirizzo risulta essere quello di una giovane donna che non prende sul serio la vicenda. Eppure, la sera in questione si recano sul luogo del delitto alcuni ospiti inattesi, ognuno spinto da motivazioni diverse. Così il giallo si tinge di rosa e si fa commedia. Ma l’assassino ha costruito un piano perfetto, il misfatto si compirà sotto gli occhi increduli di tutti! Un giallo a tutti gli effetti, dove i cultori del genere ritroveranno succulenti riferimenti a più di un’opera di Agatha Christie e dove, al tempo stesso, la comicità fa da padrona senza nulla sottrarre al gioco a incastro del mistero da risolvere. E quando i fatti volgeranno al peggio, sfuggendo di mano ai presenti, quel gioco comico e mortale esigerà una soluzione.


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Dal 31 marzo al 2 aprile

Venerdì e sabato ore 21 – domenica ore 16

Gianmarco Tognazzi

Renato Marchetti – Fausto Sciarappa e con la partecipazione in video di Bruno Armando

L’ONESTO FANTASMA

Scritto e diretto da Edoardo Erba.


Un atto d’amore verso il teatro, dove ogni conflitto diventa accettabile perché riscattato dalla poesia.


Quattro attori, diventati grandi amici, si ritrovano in tre, perché uno di loro muore tragicamente. Dei tre, Gallo ora è diventato un attore di successo. Costa e Tito, essendo al verde, tentano di convincerlo a portare in scena un Amleto. Ma Gallo, senza il carissimo amico, non vuole più fare teatro. Per convincerlo, Costa si inventa che parteciperà anche l’amico scomparso come fantasma. Gallo non dà peso alla proposta, finché una notte il fantasma gli appare. Vuole vendicarsi dei suoi amici, i quali saranno costretti a confessare i reciproci tradimenti. Alternando momenti realistici a scene shakesperiane, la commedia è un modo originale di rileggere l’Amleto. Ma soprattutto è la storia di un’amicizia talmente forte da eludere anche la morte. 

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Sabato 15 aprile

Ore 21.00

Marco Falaguasta

NON CI FACCIAMO RICONOSCERE

Di e con Marco Falaguasta. Produzione/Distribuzione: Nicola Canonico per la Good Mood.


Ma i genitori degli anni ’70, ’80 e ’90, quando ci dicevano questa frase, cosa intendevano? Mistero!


Però questa frase risuona ancora nelle orecchie di tutti quelli che, come me, sono nati o cresciuti in quegli anni. Gli anni della legge sul divorzio, sull’aborto, ma anche del boom economico, dell’Italia campione del Mondo. Gli anni della Panda con il finestrino abbassato e l’autoradio con i Depeche Mode, gli Spandau Ballet e “Boys” di una dirompente Sabrina Salerno che metteva d’accordo tutti. Certo eravamo giovani e spensierati, ma siamo proprio sicuri che non farsi riconoscere sia stato un vantaggio o forse, in qualche circostanza, avremmo potuto? Proviamo a rispondere insieme a questa domanda passando attraverso quello che siamo stati, per vedere come siamo diventati, noi che le domande le allo zio più moderno e non avevamo né Alexa, né Google. 

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Dal 21 al 23 aprile

Venerdì e sabato ore 21 – domenica ore 16

Alessandro Benvenuti

PANICO MA ROSA

Diario del tempo sospeso

Scritto e diretto da Alessandro Benvenuti.


Sogni e bisogni, ricordi e crudeltà, fantasie e humor.


59 pagine di diario che raccontano l’isolamento obbligatorio di un autore attore che privato del suo palcoscenico, decide di raccontarsi per la prima volta, con disarmante sincerità. Un viaggio nella mente di un comico che nel cercare un nuovo senso della vita per non impazzire, reinventa il passato, stabilisce inediti e proficui rapporti con tortore, passerotti, piccioni e gabbiani. E attraverso questa comica forza eversiva sperare, per una volta ancora, di tornare bambino, anzi, bambinaccio, prima di tacere per sempre nel naturale Finale di Partita che pazientemente attende in un punto imprecisato del Fato tutti gli esseri umani. Diciamo insomma che drammaturgicamente parlando ‘Panico ma rosa’ è di genere Po Ca Co: Poetico Catastrofico Comico. 


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Dal 5 al 7 maggio

Venerdì e sabato ore 21 – domenica ore 16

Nicola Pistoia – Max Pisu

Gianni Ferreri – Danilo Brugia

CASALINGHI DISPERATI

Di Cinzia Berni e Guido Polito. Regia Diego Ruiz.


Chi l’ha detto che gli uomini senza le mogli non riescono a cavarsela?


Quattro uomini, separati e piuttosto al verde, si dividono un appartamento districandosi tra faccende domestiche, spese al supermercato e una difficile convivenza.

I quattro casalinghi disperati potrebbero anche riuscire a trovare un equilibrio, se non fosse per il rapporto con le rispettive ex mogli che comunque continua a condizionare le loro vite.

CASALINGHI DISPERATI è una commedia frizzante e coinvolgente, un ritratto divertente e scanzonato di una realtà sociale che ultimamente è saltata più volte agli onori della cronaca.

Uno spettacolo esilarante che, con sguardo attento e sensibile, affronta tematiche importanti in cui tante persone, troppe, si possono riconoscere.


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Dal 12 al 14 maggio

Venerdì e sabato ore 21 – domenica ore 16

Compagnia La Ragnatela

FRANKENSTEIN JUNIOR

Musical


Sono un chirurgo di fama mondiale, posso fare qualcosa per quella gobba.

Quale gobba?


Tratto dall’omonimo film capolavoro di Mel Brooks, il Musical vede come protagonista il Dott. Frederick “Frankenst-I-n”, docente di medicina di New York, che riceve in eredità dal ben più celebre nonno un castello in Transilvania. Recatosi lì, Frederick decide di seguire le orme del nonno e ricrearne l’esperimento: dare la vita ad una creatura inanimata. Grazie all’aiuto della seducente assistente Inga e del fedele servitore Igor (rigorosamente “Aigor”) e sotto la severa supervisione della governante Frau Blucher, riuscirà nel suo intento…ma come andranno a finire le cose? Nel Musical ritroviamo l’esilarante comicità di Mel Brooks, autore anche delle musiche che rendono lo spettacolo ancora più frizzante, strizzando l’occhio ai grandi numeri di Broadway.


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Dal 26 al 28 maggio

Venerdì e sabato ore 21 – domenica ore 16

Compagnia I Portici

DON CAMILLO E PEPPONE

Di Guido Ferrarini, dai racconti di Giovannino Guareschi. Regia di Davide Amadei.


Un segreto sentimento di reciproca simpatia li tiene avvinti, pur divisi dalle quotidiane battaglie.




Tutti abbiamo visto in tv i film con Fernandel e Gino Cervi tratti dai racconti di Guareschi ambientati in quel Mondo Piccolo piantato in qualche parte dell’Italia del nord, dove la nebbia densa e gelata opprime l’inverno e d’estate un sole spietato picchia sui cervelli della gente; quel paese tra il Crocefisso e le bandiere rosse dove tutto si esasperava, ma gli uomini rimanevano sempre uomini. Con un omaggio a Guido Ferrarini che nel 1988 ne trasse un testo teatrale, la nuova compagnia “I Portici” farà rivivere coralmente su un palcoscenico vuoto come una pianura, davanti ad uno schermo cinematografico e con musica da banda, l’atmosfera dell’Italia paesana del secolo scorso, quando i nonni di oggi e la Repubblica Italiana erano neonati.

 












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